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[video tutorial] Il riciclo creativo non ha limiti, guardate come si fanno le decorazioni con lana e cartone


By on 12-18-2015 in Fai da te

In questo bellissimo video tutorial, ci mostrano in modo assolutamente eccepibile come fare delle decorazioni natalizie, usando lana e del cartone, seguite il video vi piacerà sicuramente 😉

SE IL VIDEO NON SI APRE CLICCA >>> QUI

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Impara a riciclare. Molti oggetti possono essere riciclati. Più passa il tempo e più cose vengono aggiunte alla lista di ciò che può essere riciclato/riutilizzato. Gli oggetti che vengono più frequentemente riciclati sono:
Il vetro.
Tetra pak .
Carta, tra cui riviste, giornali, carta da ufficio ecc.
Lattine in alluminio, in alcuni comuni vengono raccolti anche i fogli di alluminio e i vassoi alimentari.
Lattine, quelle delle bevande, del cibo in scatola , barattoli di vernice ecc (se sei incerto che il contenitore sia in alluminio o metallo, fai una prova con un magnete, se viene attratto il tuo contenitore è in metallo).
Plastica, su alcune bottiglie trovi il simboletto del riciclo oppure la scritta PET; ricordati di togliere i tappi alle bottiglie.
Nei passaggi successivi troverai alcune eccezioni di prodotti che ufficialmente non sono riciclabili, ma neanche da buttare via completamente.

Oggetti che non possono essere riciclati.

Alcuni oggetti non possono essere riciclati in quanto pericolosi. Specialmente i rifiuti tecnologici. Non metterli mai nei cassonetti della raccolta differenziata, poichè potrebbero creare problemi e contaminare i materiali facilmente riciclabili. Alcuni di questo oggetti sono:
Lampadine.
Plastica senza simboli di riciclaggio.
Bicchieri, stoviglie, pyrex, ceramica.
Carta carbone, fogli da imballaggio, carta plastificata, nastro da regalo.
Stickers.
I sacchetti delle patatine.
Specchi .
Oggetti sporchi di cibo.
Oggetti come: Tetra-Pak, batterie, latte di vernice, olio, polistirolo, carta stagnola devono essere smaltiti a seconda dei regolamenti comunali.
Gli oggetti che non puoi riciclare potresti sempre riutilizzarli cambiando il loro utilizzo.
Non dovrebbe esserci il bisogno di dirlo, alcune tipologie di rifiuti non devono assolutamente essere messe nei bidoni della raccolta differenziata: cadaveri di animali, rifiuti medici, pannolini usati, sanitari, siringhe.

Imposta il tuo personale sistema di riciclaggio. Il riciclaggio occupa spazio in casa, quindi è importante capire come gestire il tuo ciclo di riciclo. Suddividi i rifiuti a seconda del regolamento del tuo comune. Qui sotto potrai trovare alcune idee su come creare il tuo sistema di riciclaggio:
Vaschette o cassetti estraibili, di quelli che si montano sotto il lavandino, possono essere acquistati o costruiti su misura.
Se hai un uscita secondaria dalla cucina potresti pensare di posizionare i tuoi bidoni subito fuori dalla cucina.
Usa contenitori con coperchi in modo da evitare il rischio di fuoriuscite sia di materiali che di odore sgradevole.
Se utilizzi sacchetti ricordati di fare attenzione agli angoli taglienti delle lattine, bottiglie di vetro, ecc.
Assicurati che la tua zona di riciclaggio sia accessibile a tutti coloro che la utilizzano. Per quanto riguarda la carta il suggerimento è quello di posizionare un bidoncino apposito vicino ad ogni scrivania.
Ovviamente, ricordati di fare un bidone per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.

Sii pulito. Prima di buttare i rifiuti nella raccolta differenziata assicurati che siano puliti, sciacqua i residui di cibi e bevande dalle bottiglie o dalle lattine.
Non mettere nel cassonetto della raccolta differenziata rifiuti non riciclabili.
Sii attivo e non demoralizzarti. Il riciclaggio può essere frustrante se abiti in un comune con un regolamente molto rigido su quello che può essere o non essere riciclato a causa di mancanza di strutture. E’ importante trovare il modo di risolvere questi problemi lavorando per te e per la tua comunità.

Cerca di far capire a chi non è d’accordo con te l’importanza del riciclaggio. Potresti incontrare persone in disaccordo sulla rilevanza del riciclo alcuni potranno addurre motivazioni pseudo-scientifiche (percorrenza di lunghe distanze, uso di troppa energia ecc.) questo tipo di motivazioni dovrebbero essere sollevate in modo equilibrato comparandole con i benefici concreti del riciclaggio, in particolare i settori quali:
La creazione dei posti di lavoro, la riduzione dell’inquinamento ecc.
Il riciclaggio permette la conservazione di legno e acqua per le generazioni future.
Le guerre vengono combattute per le risorse, il riciclaggio riduce la necessità di belligeranza sulle risorse contribuendo alla dimostrazione del fatto che quello che già abbiamo potrebbe bastare per tutti (insieme ad una riduzione dei consumi).
La produzione degli oggetti riciclati necessita di meno energia rispetto a quelli che partono dalla materia prima. Ad esempio il riciclo dell’alluminio necessita del 95% di energia in meno rispetto alla produzione.
Ricordati che se il tuo interlocutore anti-riciclaggio non sembra badare ai benefici elencati questo non deve essere motivo di disperazione, continua con quello che stai facendo dando il buon esempio.

Spargi la voce. Se hai tempo puoi diventare un “campione del riciclaggio” e potresti anche creare dei gruppi di riciclo nella tua zona.Usa un blog o un sito web o un social network per divulgare le tue idee sul riciclaggio e fornire informazioni che possono aiutare gli altri.

Cerca di acquistare prodotti riciclati quando ti è possibile. Aiuta l’industria del riciclo a prosperare acquistandone i prodotti, ecco alcuni esempi:
Carta riciclata.
Materiale isolante, molti tipi di materiale isolante proviene dal mercato dei prodotti riciclati.
Abbigliamento: molte marche producono intere linee partendo da prodotti riciclati.
Penne e matite..

Vai oltre il riciclo. Ridurre quello che utilizzi, e riutilizzare quello che già possiedi in combinazione con il riciclaggio porta ad una drastica riduzione di quanto finisce in discarica. Avanzi di tessuto possono diventare parti di abbigliamento, l’imbottitura di un vecchio cuscino può diventare quella di un giocattolo o quella di un peluche.

Consigli
Alcuni comuni richedono di lavare gli oggetti, rimuovere le eticchette, coperchi o tappi. Cerca il regolamento della tua zona.
Non basta pensare al normale riciclo cerca di espanderlo con nuove idee.
Se nella tua scuola o nel tuo posto di lavoro si utilizza molta carta, prova a mettere un cestino sotto la tua scrivania per raccoglierla.
Quei pochi secondi in più che spenderai per differenziare bene i tuoi rifiuti aiuteranno immensamente il processo di riciclaggio.
Uno degli sprechi maggiori è quello dei carburanti, cerca di utilizzare la macchina solo se è necessario.

Avvertenze
Quando cerchi di convincere altri sull’utilità del riciclaggio evita terminologie tipo “salvare il pianeta” poichè questo tipo di linguaggio molto emozionale tende a creare nelle persone il desiderio di evitare la questione.
Ricordati di lavare e sciacquare i contenitori prima di riciclarli. Tutto ciò faciliterà il lavoro agli addetti allo smaltimento rifiuti.

Cose che ti Serviranno
Un centro di riciclaggio locale
Acqua per sciacquare gli oggetti da riciclare
Borse riutilizzabili
Bidoni o contenitori per la raccolta differenziata in una posizione comoda
Rifiuti riciclabili
L’elenco dei prodotti riciclabili in un posto ben visibile.



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